E’ il titolo del reading con il quale domani, 12 giugno, all’Università degli Studi di Macerata, si ricorderà l’ottantesimo anniversario della morte del grande maestro russo. Il testo trae ispirazione dall’autobiografia di Stanislavsky, “La mia vita nell’arte”, da “Romanzo teatrale” di Bulgakov, dalla drammaturgia čechoviana, fino ad arrivare a Ibsen de “La donna del mare”, a Dostoevskij de “I fratelli Karamazov” e a Goldoni de “La locandiera”.

L’allestimento del reading ripercorre in tre tempi le tappe fondamentali della carriera di Konstantin Stanislavsky e ha coinvolto le studentesse del corso di Teatro russo tenuto dalla professoressa Maria Pia Pagani, che coordina il lavoro. In scena nel primo tempo la nascita del Teatro dell’Arte di Mosca. Si prosegue con “Le donne di Čechov”, dedicato all’allestimento de “Il gabbiano”, “Zio Vanja”, “Tre sorelle”, “Il giardino dei ciliegi”. “Negli States” è il terzo tempo, che conclude il reading rievocando la tournée negli Stati Uniti del 1923-1924.

L’appuntamento è alle 17.30, in aula A “Shakespeare”, nella sede didattica G. Tucci, in Corso Cavour 2.

Locandina-Remembering-Stanislavsky-12-giugno-2018