In occasione delle celebrazioni del 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo, venerdì 16 marzo alle ore 17.00 inaugura la mostra Incontrare Quarenghi a San Pietroburgo nelle fotografie di Pavel Demidov presso il Chiostro di Sant’Agostino, sede dell’Università. Una mostra che desidera esaltare il valore artistico e simbolico delle opere di Giacomo Quarenghi nel panorama pietroburghese.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 15 aprile, ad ingresso gratuito, da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 18.30 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00. Saranno disponibili visite guidate tenute dagli studenti dell’Università, per informazioni scrivere a info@50unibg.it.

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Il reportage fotografico realizzato da Demidov è dedicato agli edifici di Giacomo Quarenghi e offre una preziosa documentazione della varietà e della bellezza delle opere dell’architetto che adornano la città di San Pietroburgo. Per arricchire l’approfondimento della sua opera nella capitale settecentesca russa, saranno esposti anche alcuni scatti del fotografo bergamasco Fausto Asperti, realizzati nel 1966 su incarico della Provincia di Bergamo, in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario della morte di Quarenghi. Le opere di Asperti saranno accompagnate dalle riproduzioni dei progetti relativi ai palazzi, tavole incise da Ivan I. Kolpakovche mirano, insieme alle campagne fotografiche di Fausto Asperti e Pavel Demidov, a diffondere la conoscenza delle più importanti realizzazioni dell’architetto, collocate in una splendida ma, per quei tempi, remota capitale.

Incontrare Quarenghi a San Pietroburgo nelle fotografie di Pavel Demidov è un progetto di Università degli Studi di Bergamo e Peo Comunicazione, realizzato in collaborazione con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, l’associazione Osservatorio Quarenghi e il Museo delle storie di Bergamo. La mostra è curata dal Dott. Piervaleriano Angelini, Presidente dell’associazione Osservatorio Quarenghi, e dalla Prof.ssa Maria Chiara Pesenti, docente di Lingua e Letteratura russa e membro rappresentante dell’Università nel Consiglio direttivo dell’associazione.