Impara il russo, con traduzione di Chiara Rampazzo, Bologna: Zanichelli, 2021, pp. 352 – ISBN: 978-88-08-71848-8
Il volume
Destinatari: principianti e apprendenti che desiderano ripassare o consolidare le proprie conoscenze della lingua russa.
Livello: A1-B2.
Focus: sviluppo progressivo delle competenze linguistico-comunicative.
Utile per: acquisizione e consolidamento di alfabeto, lessico, grammatica e pronuncia attraverso situazioni comunicative della vita quotidiana.
Modalità d’uso: autoapprendimento o supporto a un corso con docente.
Breve descrizione: Manuale per l’apprendimento del russo di impostazione comunicativa, adattato per il pubblico italiano da Chiara Rampazzo a partire da Complete Russian di Daphne West (edito da John Murray Press). Il percorso si apre con un’unità introduttiva dedicata all’alfabeto cirillico e alla pronuncia ed è articolato in venti unità, ciascuna costruita attorno a una situazione comunicativa reale. Le unità integrano dialoghi e testi, spiegazioni grammaticali, esercizi, registrazioni audio e approfondimenti culturali, accompagnando progressivamente l’apprendente nello sviluppo delle abilità di ascolto, lettura, scrittura e produzione orale (quest’ultima praticata soprattutto mediante attività guidate e simulazioni dialogiche). Sono inoltre presenti test di autoverifica e, in appendice, vari materiali di consultazione: un riepilogo grammaticale, una tabella di traslitterazione scientifica, le soluzioni degli esercizi, le traduzioni dei dialoghi e dizionari russo-italiano e italiano-russo.
La traduttrice
Chiara Rampazzo è dottore di ricerca in Scienze linguistiche, filologiche e letterarie e cultore della materia presso l’Università degli Studi di Padova. Tra i suoi interessi rientrano la letteratura russa del Novecento, con particolare attenzione al simbolismo, la teoria del pensiero filosofico russo tra XIX e XX secolo, lo studio delle forme e dei generi autobiografici. Si è occupata della vita e dell’opera di Georgij Ivanovič Čulkov, dell’anarchismo mistico e della sua eredità epistolare.
(Recensione a cura di Linda Torresin)

